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Scuola, basta falsitā

Pubblicata il 09/03/2017

Nelle scorse settimane e negli scorsi giorni abbiamo assistito a una martellante serie di articoli sull'edificio della Scuola Secondaria pubblicati sul quotidiano "La Provincia Pavese", abilmente ispirati dalle interpellanze e interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza, accompagnate come di consueto dalla relativa condivisione e serie di commenti a senso unico sui social network.
Per correttezza l'Amministrazione ha scelto di non replicare immediatamente, nonostante le gravi e infondate insinuazioni contenute in questi articoli sullo stato dell'edificio scolastico, ma di dare tutte le risposte nel corso del Consiglio Comunale tenutosi sabato 25 febbraio.
D'altra parte siamo ormai abituati a questo tipo di "informativa" fatta di insinuazioni mascherate da interpellanze consiliari, senza contraddittorio, tipica di chi non ha argomenti validi da sostenere ma buoni solo per ottenere titoloni sui giornali e condivisioni sui social, con buona pace della tanto sbandierata richiesta di confronto in Consiglio.
Reputiamo ora necessario fare alcune precisazioni, soprattutto sulle affermazioni che possono più di altre aver generato apprensione nei nostri concittadini, oltre ad aver infangato l'operato dell'Amministrazione.

Partendo da un episodio tutto sommato banale, quale la rottura di un tubo per il gelo, e che sarebbe potuto capitare in qualunque edificio, si è cercato di dipingere un quadro fatto di soffitti che crollano, bagni inagibili, aule al gelo ed edifici fatiscenti. La realtà è ben diversa.
È vero che nelle scorse settimane si sono verificati dei guasti all’impianto di riscaldamento del nuovo edificio scolastico. Ma anche a fronte di un evento straordinario causato dalla rottura di una tubazione l'Amministrazione ha gestito il problema e ha messo in atto le azioni correttive necessarie senza far perdere un giorno di scuola ai nostri alunni.
Abbiamo letto che c'è stato un cedimento o CROLLO del controsoffitto. Tutto questo è FALSO. In seguito alla rottura per congelamento di un tubo nella centrale termica si sono verificate delle infiltrazioni, per cui ALCUNI PANNELLI del controsoffitto sono STATI RIMOSSI per individuare la perdita e procedere alle riparazioni. Insinuare che c'è stato un CROLLO DEL CONTROSOFFITTO è un comportamento grave e inutilmente allarmistico, anche in virtù del fatto che è stato fatto senza nessun riscontro. Completati i lavori le perdite sono cessate e i pannelli rimessi al loro posto.
Abbiamo letto che le classi sono rimaste AL GELO e gli alunni rimandati a casa. Tutto questo è FALSO. Nonostante il guasto che ha interessato l'impianto, la temperatura all'interno dell'edificio è rimasta adeguata allo svolgimento delle attività. GLI ALUNNI NON HANNO PERSO UN MINUTO di scuola. L'elevata efficienza energetica e termica con cui è stato realizzato l'edificio ha permesso di mantenere la temperatura nonostante l'impianto di riscaldamento fosse spento. Solo nei giorni precedenti la riparazione l'Amministrazione ha predisposto alcune "stufette" elettriche per mantenere la temperatura dei locali.

La nostra Scuola Secondaria è stata apprezzata da moltissimi genitori di Miradolo Terme e anche dei paesi limitrofi, in occasione dell’Open-Day che si è tenuto lo scorso 21 gennaio, periodo in cui, stando alle "interpellanze", il controsoffitto crollava e i bagni erano inagibili.
Riportiamo di seguito le risposte fornite dall'Amministrazione nel corso del Consiglio Comunale del 25 febbraio scorso, a cura del Consigliere Incaricato Alessandro Campili.
 
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Oggetto: risposta interrogazione consiliare scuola secondaria protocollo n.395 del 28/01/2017
In riferimento all’interrogazione menzionata in oggetto vorrei precisare quanto segue:
  • Non c’è stato nessun crollo del controsoffitto. Nello specifico, a seguito di non uno ma ben due eventi straordinari, come il congelamento con conseguente rottura di due tubi del diametro di circa 5 cm, sono stati tolti una ventina di pannelli facenti parte della controsoffittatura;
  • I bagni non sono mai stati chiusi perché inagibili, a meno che i consiglieri di minoranza non si riferiscano a quando è stato rotto  l’asse di uno dei un water e di conseguenza chiuso il relativo bagno, fino all’intervento dell’idraulico nel pomeriggio dello stesso giorno;
  • Non ci sono problemi di ventilazione nei bagni ciechi, per il semplice motivo che ogni bagno ha una finestra e in ogni locale ove ci sono i servizi igienici c’è un aeratore;
  • Confermo che l’aula LIM ha accolto gli alunni della classe in cui sono stati tolti i pannelli del controsoffitto, motivo per il quale, solo in questa classe, c’è stato anche un calo della temperatura.
  • A febbraio 2016 non c’è stato nessun crollo/cedimento di parte del controsoffitto.
Visto che nella vostra interrogazione parlate di incolumità degli alunni, faccio presente ai colleghi di minoranza che questa Amministrazione a tal proposito, ha costruito questa scuola, alla quale siete sempre stati contrari, ed ha iniziato a ristrutturare il vecchio edificio della scuola Primaria.
In data 03/02/2017 i R.L.S. e R.S.P.P. dell’I.C. di Villanterio, hanno effettato un sopralluogo nell’immobile della Scuola Secondaria di Primo Grado NON rilevando nessun crollo del controsoffitto.
Per quanto riguarda il rivalersi o meno sul costruttore, sulla direzione lavori o sull’azienda che ha installato l’impianto di riscaldamento, il nostro ufficio tecnico ha dato il via alla procedura prevista in questi casi e se verrà stabilità una responsabilità di questi soggetti, di questa se ne faranno carico.
Ricordo anche a tutti voi che la nostra Scuola Secondaria è stata apprezzata da moltissimi genitori di Miradolo Terme e anche dei paesi limitrofi, in occasione dell’Open-Day che si è tenuto lo scorso 21 gennaio, periodo in cui, stando alle vostre affermazioni, il controsoffitto crollava e i bagni erano inagibili.
Ricordo anche che a fronte di un evento straordinario come quello già citato, questa Amministrazione ha gestito il problema, ha messo in atto le azioni correttive necessarie senza far perdere un giorno di scuola ai nostri alunni, mentre i colleghi di minoranza si sono divertiti a creare degli inutili allarmismi.
Vorrei concludere chiedendo al Presidente del Consiglio Comunale, che in futuro siano prese in considerazione interrogazioni, interpellanze e mozioni in cui siano specificate le fonti da cui arrivano le notizie che danno motivo ai colleghi della minoranza di proporre tali istanze e di convocare un Consiglio appositamente con il solo risultato di perdere tempo e denaro dei contribuenti.
Basta con queste interrogazioni fatte per il sentito dire, se la minoranza si diverte a creare allarmismo sui social che lo faccia pure, i cittadini daranno loro il peso che meritano, ma evitiamo almeno questi teatrini in Consiglio Comunale.
 
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Oggetto: risposta interpellanza consiliare lavori edificio scuola secondaria protocollo n° 615 del 08/02/2017.
In riferimento all’interpellanza menzionata in oggetto vado a precisare quanto segue:
  • Durante il periodo natalizio due tubi dell’impianto di riscaldamento, siti nel locale caldaia, si sono rotti a causa del loro congelamento. Questo ha causato il riversamento di diversi ettolitri d’acqua su parte del tetto dell’immobile della scuola secondaria, causando a sua volta diverse infiltrazioni d’acqua al di sotto della membrana impermeabilizzante.
  • Si sono resi necessari la sostituzione dei tubi (300€), impermeabilizzazione pavimento e pozzetto con resina apposita e rifacimento di parte dell'impermeabilizzazione della copertura (€ 2.200), sostituzione di alcuni pannelli del controsoffitto (€ 250).
  • Al momento è prevista la sostituzione dei compressori della caldaia in quanto, a seguito dell’evento di cui sopra e dei continui sbalzi di tensione accorsi in quest’ultimo periodo a causa dei furti di rame sulle linee elettriche del territorio, sono stati danneggiati.
Ad oggi il costo dei suddetti interventi è stato sostenuto o lo sarà dal Comune di Miradolo Terme.
Come già detto a risposta della precedente interrogazione, il nostro Ufficio tecnico ha dato il via alla procedura prevista per verificare l’eventuale responsabilità di terzi


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